La pratica educativa dell’accoglienza

alba kids

Accogliere è un metodo di lavoro complesso,

è un modo d’essere,

è un’idea chiave del processo educativo.

Gianfranco Staccioli

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Carissimi lettori e lettrici, genitori, nonni, zii e amici!

La scuola dell’infanzia Alba kids ha appena iniziato la sua avventura, e ha accolto la sua prima sezione. Ed è proprio sulla parola “accoglienza” che vogliamo soffermarci. Alba kids, in piena ottica comunitaria e solidale costitutiva della sua mission, ha da subito realizzato l’importanza e il valore dell’accoglienza, soprattutto in questo doppio inizio: per i bambini e le loro famiglie e per il team di Alba kids. Siamo davvero felici di avere delle mamme e dei papà che hanno creduto e credono nella nostra missione, affidandoci ciò che hanno di più prezioso: i loro figli.

L’accoglienza dunque rappresenta una vera e propria pratica, un modo di fare e di essere che coinvolge molti fattori di tipo emotivo, affettivo e sociale coinvolgendo tutti, ma proprio tutti! Genitori, bambini e bambine, insegnanti, sono chiamati a tessere la delicata rete della fiducia reciproca, senza la quale il patto di corresponsabilità educativa crollerebbe come un castello di sabbia.

Ancor prima dell’inserimento dei bambini, pertanto, il progetto pedagogico prevede una conoscenza e uno scambio di informazioni del bambino tra genitori e insegnanti, in modo da poter offrire le prime “chiavi d’accesso” all’inestimabile tesoro rappresentato dall’individualità e dall’unicità di ogni bambino e ogni bambina. Essi sono sicuramente la parte centrale del progetto educativo, protagonisti, Persone con bisogni personalizzati, e questa visione porta ad una maggiore consapevolezza da parte della Comunità educante, e perché no, della società stessa, di quanto sia importante il loro benessere e la loro serenità. Progettare l’accoglienza diventa quindi un atto educativo, intenzionale e programmatico, costante nel tempo e abbraccia tutte le dimensioni del bambino: individuale, familiare, socio-relazionale, cognitiva ed emotiva. Quella del bambino infatti, non è una permanenza sporadica all’interno della scuola, ma una crescente routine, un punto di riferimento, una comunità che esiste in virtù della presenza di ogni singolo bambino e bambina, nella loro dimensione unica e irripetibile.

I tempi della accoglienza sono definiti fin dalle prime riunioni di conoscenza tra genitori e insegnanti, e anche se formalizzati nelle prime settimane del mese di Settembre, si dilatano fino a quando tutti quanti, bambini e genitori, si sentono a proprio agio, in un clima di fiducia e serenità, sentendo la Scuola come parte integrante della loro quotidianità. La scuola dell’infanzia Alba kids intende promuovere questa pratica, con un progetto che si protrae nel tempo, continuativo e attento ai bisogni personalizzati che possono emergere.

Accogliere significa non solo mettere a proprio agio, ma basare l’agio stesso sull’affetto. L’accoglienza non è solo una mera azione, ma è una pratica educativa, è un’attitudine, uno stato d’animo.

Melania Scognamiglio

Coordinatrice

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