Categoria: News

Ritorniamo a scuola in sicurezza!

Si viene a scuola senza febbre, tosse o raffreddore! Meglio prevenire che curare!
Igienizziamo frequentemente le nostre mani!
Gli adulti devono sempre indossare la mascherina e rispettare la distanza di sicurezza!
Bando ai ritardi! Arrivando con un buon anticipo si eviteranno assembramenti!

 

Centro Estivo Alba Kids

La scuola dell’infanzia “ALBA Kids” di Padova organizza i CENTRI ESTIVI per bambini e bambine tra i 3 e i 6 anni!

Periodo: dal 15 giugno al 31 luglio.

Contattaci per avere maggiori informazioni e iscriverti! Affrettati, i posti sono limitati!

IL SOLE NON HA PAURA DEL BUIO

“IL SOLE NON HA PAURA DEL BUIO”.

Spettacolo teatrale con approccio narrativo, poetico ed emozionale alla scoperta dei grandi temi ambientali, tra i quali l’ENERGIA! Un percorso di preparazione antecedente e uno di meta riflessione successivo all’esibizione teatrale porterà i nostri bambini alla consapevolezza circa i temi ambientali attraverso strumenti che possono padroneggiare agevolmente: il gioco e la finzione teatrale. 

Una iniziativa didattica promossa da AcegasApsAmga del gruppo HERA.

MARTEDI 21 APRILE 2020, TUTTI PRESENTI! 

Giornate dello sport

Le giornate dello sport arrivano anche ad ALBA Kids! Presso il nostro magnifico salone ospiteremo le allenatrici della Nativitas Savonarola Volley per due divertentissime lezioni alla scoperta del MINIVOLLEY!
Dedicato a tutti i bambini e le bambine di ALBA Kids.
27 E 28 FEBBRAIO 2020, TUTTI PRESENTI!

Open day 12 Dicembre Ore 19-20 e 11 Gennaio Ore 10-12

Carissimi genitori, siete alla ricerca della scuola dell’infanzia per vostro figlio o vostra figlia?

Approfittate delle giornate di open days presso la nostra scuola “ALBA Kids”!

GIOVEDì 12 DICEMBRE ORE 19-20

SABATO  11 GENNAIO ORE 10-12

Le Insegnanti e la Coordinatrice vi aspetteranno con gioia per mostrarvi gli ambienti della scuola, il progetto formativo, e tutte le novità per l’anno scolastico 2020/2021!

Siete i benvenuti insieme ai vostri bambini che potranno partecipare ad un atelier creativo condotto da una nostra insegnante!

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

Ricordiamo che in caso di esigenze particolari si organizzano visite private previo contatto con la Coordinatrice.

Un pomeriggio sulle ali della fantasia

OTTOBRE 2019

La scuola dell’infanzia “ALBA Kids” è fiera di partecipare all’iniziativa Nazionale #IOLEGGOPERCHE’2019!

Tale iniziativa è volta a sensibilizzare le famiglie e chiunque voglia fare questo nobile gesto nell’acquisto e nel dono di nuovi libri per arricchire la libreria della scuola!
Promosso dall’iniziativa nazionale #ioleggoperchè , la scuola parteciperà ad un contest mostrando le proprie attività svolte!

I bambini della scuola insieme alle insegnanti si sono recati presso la libreria La Feltrinelli Village di Padova e hanno passato un pomeriggio insieme tra letture animate e racconti incredibili! Abbiamo svolto un lavoretto-ricordo e fatto una dolce merenda, nella consapevolezza che la più grande vittoria è nel vedere un bambino in Libreria, un po’ come se si trovasse in un “ristorante per la mente e per l’anima” Cit.

 

 

Ma cosa rappresenta un libro per un bambino, e perché no, anche per noi adulti?
Un libro è una porta di accesso verso il mondo, immaginario o reale che sia, “luogo” dove tutto è possibile, dove tutto si spiega e si apprende silenziosamente. Il luogo dei dubbi e dei perchè, delle certezze e delle paure sconfitte, ma anche dei sogni e delle speranze realizzate.

Leggere fa bene al cuore. E il cuore di ALBA Kids è grande grande, c’è spazio per tutti!

 

Con affetto,

Il Team ALBA KIDS

Il primo giorno di scuola

Settembre 2019

Carissimi lettori genitori e amici,

è iniziato un nuovo anno scolastico presso la scuola dell’infanzia Alba Kids! Dopo il breve riposo estivo il team è pronto ad accogliere tutti i suoi bambini, quelli che già conosce e i nuovi arrivati, con tanta gioia e grandi aspettative per l’anno che sta iniziando! 

Il primo giorno è sempre un po’ speciale, lo possiamo definire quasi “magico” e iniziatico. 

Dolci sono le immagini di forti abbracci per i bambini che hanno frequentato gli anni precedenti: “Maestra, mi sei mancata!” esclama qualcuno. Altri invece regalano un semplice sguardo di intesa che parla più di mille parole “Mi fido di voi maestre”.

La parola “inizio” ha sempre dentro di sé quell’elemento di novità che ci affascina: “Guarda, sono più alta!”, “Lo sai che non porto più il pannolino di notte?”, “Ho visto che ci sono nuovi bambini, diventeremo amici!”. 

Tutto questo non fa che alimentare aspettative le quali, come giusto che sia, devono rimanere alte, altissime. Tutte le bambine e i bambini, nuovi o vecchi, devono poter continuare o iniziare a “sperare di imparare cosa nuove” ma non come un’attitudine passiva e di sfiducia bensì tramite la libertà attiva di espressione del proprio bisogno speciale di cui tutti -nessuno escluso- siamo portatori. 

Non dimentichiamoci dei genitori, anche loro mantengono alte le aspettative, e DEVE essere così perché è risaputo che chi tiene “basse” le proprie aspettative ha una insita paura che queste non vengono realizzate, con delusione annessa. 

L’anno scolastico è lungo e impegnativo, è denso di impegni, attività, eventi e perché no, imprevisti. La scuola come istituzione non può assicurare che andrà sempre tutto alla perfezione nei minimi dettagli, non pretende di essere infallibile, MA si impegna fermamente a mantenere quella “tensione all’ottimo”, quell’attitudine pro-attiva per affrontare l’agire educativo quotidiano, con una programmazione costante e capace di affrontare gli “imprevisti educativi”

Cosa sono questi ultimi? L’ “imprevisto educativo” è tutto ciò che insegniamo e impariamo senza averlo programmato, ciò che esce fuori dalla libertà e dalla spontaneità del protagonista assoluto: la bambina e il bambino. Sono loro che orientano la programmazione a volte verso l’ignoto, forse verso i loro reali bisogni, senza che essi siano necessariamente scritti in qualche manuale. Di conseguenza impariamo tutti a metterci in gioco, a rendere flessibile e plastica la nostra mente – i bambini ci fanno da maestri! – per modificare e cambiare idea ad esempio.

Ed è allora che entrano in gioco le multi-competenze delle insegnanti, ultime non per importanza esse sono registe attente, le fondamenta che non sempre sono ben visibili. Sono le attente osservatrici ma prima ancora sono coloro che predispongono l’ambiente per renderlo un “ambiente di apprendimento”, perché tutto ciò che ci circonda è apprendimento: la sezione, il bagno, lo spogliatoio, il giardino, la cucina. 

Anche le insegnanti hanno le proprie aspettative, centrate sicuramente sugli obiettivi formativi che i propri alunni devono raggiungere ma non solo. L’aspettativa di lavorare in un ambiente sereno, in un team affiatato, una equipe multidisciplinare che si interfaccerà con diverse figure professionali. 

Ma, l’aspettativa più importante forse è proprio quella di ricevere la  Fiducia delle famiglie, intese come un’unità complementare “genitore-figlio”. Sappiamo bene che la fiducia è il fondamento per ogni tipo di relazione significativa, e quando parliamo di bambini e bambine, stiamo parlando di tesori preziosi che vengono consegnati e affidati a qualcuno che è esterno alla famiglia. 

Dunque, tempo al tempo, la scuola dell’infanzia “Alba Kids” vi accompagnerà in questa nuova avventura, rimanete connessi e “frequentate” insieme a noi questo nuovo anno scolastico e scopriremo quanto è bello crescere insieme!

Melania S.

Coordinatrice

Alba kids va in vacanza!

Carissimi genitori, cari amici e lettori,

si è concluso il primo anno di Alba kids, con grande gioia e soddisfazione di tutto il team educativo e organizzativo. La professionalità, la dedizione e la passione spesa quotidianamente hanno rafforzato la mission educativa e pedagogica espressa fin da subito da Alba kids: una “comunità educante” che valorizza e mette al centro i bambini con le loro famiglie.

Dopo la conclusione dell’anno scolastico il 30/06, il mese di Luglio ha visto la realizzazione del programma estivo con nuove avventure e bellissimi momenti trascorsi in compagnia!

Poche parole per ringraziare tutti i genitori e tutti gli amici che hanno creduto e stanno credendo in questo progetto, per aver permesso che una scuola storicamente così importante potesse riaprire le sue porte e far risuonare le gioiose voci di bambini e bambine.

In un’ottica di continuo e costante rinnovamento il team insegnante si ritira in meritato riposo per ripartire alla grande e in piene forze a settembre!

Ricordiamo che Alba kids riapre le porte lunedì 2 Settembre, con possibilità di inserimenti personalizzati e soprattutto con ancora posti disponibili! La scuola organizza appuntamenti e colloqui individuali oltre alle giornate di open day, non esitate a contattarci!

 

Continuate a seguirci sulle nostre pagine social facebook e instagram @albakids

 

Un caro saluto,

Melania Scognamiglio

Coordinatrice

Il laboratorio di musica

Cari amici, 

anche se il meteo dice il contrario, con l’arrivo della primavera molti dei laboratori proposti ad Alba kids, volgono al termine e la memoria del mio PC è affollata di immagini che mi raccontano quanto belle siano le emozioni e le scoperte dei nostri bambini.  Quest’anno sono stati piccoli artisti e grandi musicisti, regalandomi sorrisi e lacrime di commozione.

Sfogliando l’album oggi m’ispiro ad uno dei nostri tanti laboratori, quello Musicale e mi tornano in mente le parole dell’artista Ezio Bosso:

“Portate la musica nelle scuole fin dall’asilo, è fondamentale”.

La sua intervista al “Corriere di Bologna”, per giorni è stata condivisa sul web ed oggi mi piacerebbe proporvi una breve estratto:

“Spesso l’educazione alla musica viene confusa con  l’educazione allo strumento. Bisognerebbe insegnare prima la musica. L’ascolto e la conoscenza di questa materia sono essenziali e indispensabili alla comprensione del resto.
Bisognerebbe portare i bambini ad ascoltare la musica. Lasciare che lo stupore si impossessi di loro. Questa, secondo me, è la vera magia. Non costringerli a cantare e a ballare solo per il piacere della zia di turno… Presentare gli strumenti a scuola. Far scoprire ai bambini con la descrizione di un musicista cos’è, per esempio, un controfagotto. Quasi nessuno sa come è fatto e come emette musica un controfagotto… La musica da noi non viene considerata un momento di vita, fondamentale per incuriosirci nei confronti del mondo, ma soltanto qualcosa di astratto e di non ben definito”. 

E bene si, cari lettori, le sue parole hanno dato forza al mio progetto.

Lo sfondo integratore dell’anno Alba kids, “Alberobello”, è stato accompagnato dalle note delle “Quattro stagioni di Vivaldi”, ogni stagione ha visto nascere uno strumento dalle nostre mani con materiali di recupero. Abbiamo così scoperto che ogni cosa ha un suono, che la vita è musica e che il silenzio è fondamentale per riuscire ad ascoltare il sussurro delle foglie e il cinguettio degli uccellini.

La musica è una delle forme d’arte che piace veramente a tutti e che tra le tante manifestazioni dell’arte, questa è quella che trova ancoraggio in tutti e i miei bambini me lo hanno dimostrato.

Esistono diversi stili musicali e ognuno di noi sceglie quello più consono e vicino ai suoi gusti, quello che risuona e vibra meglio con ciò che siamo. La musica vibra con noi e bisogna avere cura nella scelta delle nostre “colonne sonore”, così dopo studi approfonditi, abbiamo dedicato tempo all’ascolto. Ho proposto loro melodie a 432 Hz ed ora proverò a spiegarvi brevemente di cosa si tratta.


L’intonazione standard con cui, dal 1940 ad oggi, gli strumenti musicali vengono accordati è a 440 Hertz ma oggi sono molti (E. Bosso, L. Einaudi, E. Toso) coloro che sostengono l’accordatura a 432 Hertz attribuendone un potere terapeutico. Cambia la frequenza intrinseca della musica. A livello di udito superficiale non avvertiamo differenza, ma ad un livello più profondo la musica agisce e cambia i processi all’interno dell’organismo.

Pensate, gli egiziani e altre antiche civiltà avevano strumenti musicali accordati alla frequenza di 432 Hertz, anche Verdi ne è stato un sostenitori e per oltre vent’anni Maria Renold ha constatato che quando gli ascoltatori assistevano ad un concerto con gli strumenti intonati su un La a 440 Hz
cominciavano a polemizzare e ad assumere comportamenti antisociali”. Quando invece gli stessi ascoltatori assistevano nuovamente allo stesso concerto con strumenti, intonati su un La a 432 Hz, “questa volta rimanevano piacevolmente colpiti ed entusiasti.

In breve: la musica accordata a 440 Hertz sembra che stimoli il cervello a sintonizzarsi con le frequenze dello stato di veglia o quelle che produciamo quando siamo stressati. La musica accordata a 432 Hertz sembrerebbe invece portarci in uno stato più profondo di rilassamento attivando capacità cognitive come la creatività. Cosa accade dunque? Il corpo si riposa, si ripara, elimina tossine e tensioni. Anche il sistema immunitario si rinforza e le emozioni si calmano. La mente, così difficile da domare e controllare, e il cervello stesso iniziano a produrre delle onde cerebrali (onde alpha) estremamente benefiche, differenti da quelle emanate nelle normali attività quotidiane.

Il rilassamento permette quindi un maggior controllo sul corpo e la mente, aumentando la capacità di essere più attenti, più centrati e più reattivi in generale. Approfitto per presentarvi uno degli esponenti di questa bellissima “filosofia musicale”,

Emiliano Toso, Musicista Compositore e Biologo Cellulare che con il supporto del biologo americano Bruce Lipton ha creato e sta diffondendo nel Mondo il suo progetto Translational Music. Nelle loro intuizioni scopriamo che biologia e musica sono molto vicine e possono procedere insieme a passo di danza. Il logo di Translational Music® rappresenta questo concetto: un mare di cellule sotto un cielo di musica.  Io lo trovo meravigliosamente poetico? Che ne dite? La sua musica promuove stati di rilassamento, riduce i livelli di stress e aumenta l’attenzione e la creatività; viene utilizzata da scuole, ospedali, centri di cura e benessere, scienziati internazionali e gruppi di lavoro nel campo della salute, dell’educazione, del coaching e della gravidanza. I suoi articoli sono apparsi su testate nazionali, viene invitato in Europa e in America a conferenze internazionali in cui viene trattata l’integrazione tra Arte e Scienza per il benessere dell’Uomo e della Natura.

C’è di più: Emiliano Toso è diventato un nostro amico, sapete?

Ascoltate con i vostri bambini la musica della vita, vi stupirete. 
https://youtu.be/g3zInxrIcfY

Buon ascolto!

Un saluto a suon di musica,

maestra Francesca